Cosa succede nella prima visita tricologica

Foto standardizzate, domande, tre esami, tricoscopia, diagnosi e piano scritto: cosa succede davvero nella prima visita tricologica online, passo per passo.

Molti rimandano la visita perché non sanno cosa aspettarsi. Questo articolo la racconta dall'inizio alla fine, senza abbellimenti: cosa ti chiediamo prima, cosa succede durante, cosa ricevi dopo.

Prima della visita: le foto e l'orientamento

Dopo l'orientamento (poche domande organizzative, nessun punteggio) ricevi le istruzioni per quattro foto standardizzate del cuoio capelluto: frontale, vertice, due laterali. Le regole sono semplici e importanti: capelli asciutti e senza prodotti, luce naturale, stessa distanza, pettinatura abituale. Queste foto sono il tempo zero: tutto ciò che verrà dopo si confronterà con loro. Se hai esami recenti, li carichi nel Quadro.

Durante la visita: la storia

La video-visita dura circa trenta minuti. La prima parte è una conversazione. Lo specialista chiede:

  • da quando hai notato la caduta e con quale andamento;
  • dove si concentra (tempie, vertice, diffusa);
  • se in famiglia ci sono casi, e a che età;
  • eventi degli ultimi mesi: malattie, diete, dimagrimenti, stress, interventi;
  • farmaci e integratori in corso;
  • cosa hai già provato.

Sembra un interrogatorio; è la parte più importante della diagnosi.

Durante la visita: l'osservazione

Poi lo specialista guarda le foto e, dove la qualità lo consente, le immagini ingrandite del cuoio capelluto (tricoscopia). Cerca i segni che distinguono i quadri: variabilità del diametro dei capelli, unità follicolari a capello singolo, capelli in ricrescita, alterazioni cutanee. Se le immagini non bastano per una valutazione affidabile, lo dice, e indica la visita in presenza come passo necessario. (Sicurezza e urgenze)

Gli esami

Prima di parlare di genetica, si escludono le cause carenziali e tiroidee con tre esami: ferritina, vitamina D, TSH. Il medico può aggiungerne altri in base alla storia. Gli esami si fanno nel laboratorio che preferisci; il referto si carica nel Quadro e lo specialista lo legge e lo commenta.

Dopo la visita: la diagnosi e il piano

Ricevi nel Quadro:

  • una diagnosi del tipo di caduta (androgenetica, effluvium, altro, o una combinazione);
  • un piano scritto: cosa fare, cosa non fare, per quanto tempo. Se il medico ritiene indicata una terapia, la prescrive lui e la ritiri in farmacia; se ritiene indicata solo l'osservazione, lo scrive con la stessa chiarezza;
  • la data del controllo a 90 giorni, con le nuove foto da confrontare.

La chat con lo specialista resta aperta per dubbi e aderenza.

A 90 giorni

Rifai le quattro foto con le stesse regole. Nel Quadro le vedi affiancate a quelle iniziali, con il commento dello specialista. Si valuta insieme se il piano funziona, se va adeguato, se serve un approfondimento. A 180 giorni il secondo confronto. È lento, perché il capello è lento: chi ti promette una valutazione a tre settimane non sta misurando niente.

Domande frequenti

Devo tagliare i capelli prima?

No: le foto vanno fatte con la pettinatura abituale, così il confronto è reale.

Se lo specialista dice che serve una visita in presenza, ho pagato per niente?

No: la visita online ha comunque raccolto storia, esami e foto; in presenza si completa ciò che serve, senza ripartire da zero.

Quanto costa?

Il Percorso Capelli è pubblicato in pagina: 59 € al mese, senza vincolo; esami ed eventuali terapie sono esclusi.

Fonti: Società Italiana di Tricologia; linee guida sulla valutazione clinica delle alopecie. Immagine illustrativa.

A cura della redazione Virèsya · Contenuto informativo: non sostituisce il parere del medico · Ultimo aggiornamento: 29 settembre 2026

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