Telogen effluvium: quando la caduta non è genetica
Una caduta improvvisa e diffusa, due o tre mesi dopo un evento: febbre, dieta, stress, intervento. Cos'è il telogen effluvium e come si distingue dalla calvizie.
Un uomo di 33 anni nota, in poche settimane, che la doccia lascia molti più capelli del solito e la spazzola si riempie. Il diradamento non è alle tempie: è ovunque, uniforme. Tre mesi prima ha avuto un'influenza pesante, oppure ha perso otto chili in due mesi, oppure ha cambiato lavoro e dormito pochissimo. Questa storia ha un nome: telogen effluvium. Ed è una delle diagnosi più importanti da distinguere dall'alopecia androgenetica, perché ha una prognosi diversa e, spesso, una causa che si può correggere.
Il ciclo del capello, in breve
Ogni capello attraversa tre fasi: anagen (crescita, che dura anni), catagen (transizione, poche settimane) e telogen (riposo, alcuni mesi), al termine della quale cade per lasciare posto a un nuovo capello. In condizioni normali circa il 10–15 % dei capelli è in telogen in un dato momento, e la caduta quotidiana — qualche decina di capelli — passa inosservata.
Cos'è il telogen effluvium
È una caduta diffusa dovuta a un passaggio anticipato e sincronizzato di molti follicoli dalla fase di crescita a quella di riposo. Un evento stressante per l'organismo «spinge» una quota anomala di capelli in telogen; dopo i due-tre mesi tipici della fase di riposo, cadono tutti insieme. È per questo che chi lo vive fatica a collegare la caduta alla causa: l'evento è avvenuto mesi prima.
I fattori scatenanti più frequenti:
- una malattia con febbre alta o un'infezione importante;
- un intervento chirurgico o un trauma;
- un dimagrimento rapido, una dieta molto restrittiva, una carenza (ferro in primo luogo);
- uno stress psicologico intenso e prolungato;
- l'inizio o la sospensione di alcuni farmaci;
- alterazioni della tiroide.
Come si distingue dall'alopecia androgenetica
Le due condizioni possono coesistere, ma hanno impronte diverse.
| | Telogen effluvium | Alopecia androgenetica | |---|---|---| | Distribuzione | diffusa, tutto il cuoio capelluto | tempie e vertice | | Esordio | rapido, spesso databile | lento, progressivo | | Capelli caduti | con il bulbo chiaro, di lunghezza normale | progressivamente più sottili e corti | | Tricoscopia | poca variabilità di diametro, molti capelli corti in ricrescita | forte variabilità di diametro (miniaturizzazione) | | Andamento | tende a risolversi in alcuni mesi una volta rimossa la causa | persistente senza intervento |
La distinzione non è accademica: nel telogen effluvium il compito principale è trovare e correggere la causa; nell'androgenetica è impostare un piano di lungo periodo. Sbagliare diagnosi significa curare la cosa sbagliata.
Cosa chiede e cosa cerca il dermatologo
La visita parte da una domanda precisa: cosa è successo tre mesi fa? Poi il test della trazione (una manovra semplice in cui si tira delicatamente una ciocca), la tricoscopia, e gli esami: ferritina, vitamina D, TSH, e a giudizio del medico un emocromo o altri valori. Le foto standardizzate fissano il punto zero.
Quanto dura e cosa aspettarsi
Nella forma acuta, una volta rimossa la causa, la caduta si attenua in genere entro alcuni mesi e la ricrescita è visibile come capelli corti e sottili che spuntano lungo l'attaccatura. Serve pazienza: il ciclo del capello è lento e il recupero completo può richiedere sei-dodici mesi. Esiste anche una forma cronica, che dura oltre sei mesi e richiede un inquadramento più attento.
Domande frequenti
Può capitare più volte?
Sì, ogni volta che l'organismo subisce uno stress importante. Riconoscerlo evita di scambiarlo per una calvizie che avanza.
I capelli caduti ricrescono uguali?
Nella forma acuta, in genere sì: il follicolo non è danneggiato, ha solo anticipato il riposo.
Serve fare gli esami anche se so qual è stata la causa?
Sì: la causa evidente può nasconderne una seconda (per esempio una carenza di ferro), e i valori di partenza servono per il confronto.
Fonti: Società Italiana di Tricologia; letteratura dermatologica sul telogen effluvium acuto e cronico. Immagine illustrativa.
A cura della redazione Virèsya · Contenuto informativo: non sostituisce il parere del medico · Ultimo aggiornamento: 29 settembre 2026
Ti scriviamo quando l'area apre le prenotazioni.